QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – SPECIALE SERIE TV: Hollywood

Rubrica a cura di Vito D’addesa

È il primo mercoledì di giugno ed è giunto il tempo per il 5° Speciale Serie TV, interamente dedicato alla miniserie Netflix Hollywood.

Si tratta dell’ennesima serie TV ideata da Ryan Murphy, insieme al suo collaboratore abituale Ian Brennan.

La serie vanta 7 episodi, pubblicati per intero il 1° maggio 2020 su Netflix.

 

La serie tratta le vicende di alcuni giovani pieni di speranze e sogni, i quali cercano di farsi largo nel mondo dello spettacolo. Si tratta di registi, sceneggiatori, attori, ognuno con i propri problemi, con le proprie fragilità, ma con la voglia di diventare qualcuno, con la speranza che un giorno riescano a vedersi avverati i propri sogni.

Sullo sfondo, la Hollywood del secondo dopoguerra, bella e scintillante, un sogno ad occhi aperti; piena di opportunità, certo, ma anche insidiosa e piena di discriminazione e pregiudizi. Una Hollywood totalmente diversa da quella di cui siamo abituati a parlare oggi, fatte ovviamente le dovute eccezioni, purtroppo. La discriminazione raziale è l’omofobia sono all’ordine del giorno nella Hollywood di fine anni ‘40. Sarebbe stato a dir poco uno scandalo vedere un film con protagonista un afroamericano, o magari scritto, o diretto, da un afroamericano, o ancora un gay.

Ryan Murphy vuole farci vedere la sua visione di quella Hollywood, o quanto meno la Hollywood che avrebbe voluto fosse in quel momento. Ci mostra una visione utopica di quel mondo, una visione futuristica, diciamo.

“What if you could rewrite the story?”

I personaggi presenti in quest’opera sono in parte un’invenzione di Murphy, e in parte sono personaggi realmente esistiti, anche se la loro storia è stata in parte manipolata. Tra i personaggi realmente esisti è possibile distinguere, tra gli altri, la stella Rock Hudson, la star di “Via col vento” Vivien Leigh e l’agente Henry Willson (interpretato magistralmente da Jim Parsons).

Jim Parsons è Henry Willson in “Hollywood”

 

Adesso veniamo alla colonna sonora. La colonna sonora, che accompagna le 7 puntate di questa scintillante miniserie, è una raccolta di canzoni di repertorio, soprattutto jazz, la quale rispecchia lo stile del girato. Non mancano comunque all’appello canzoni più recenti e meno jazz, le quali comunque non stonano con il resto delle musiche.

Comunque sia, nel complesso è una colonna sonora eterogenea, ma ben assortita.

 

Qui di seguito vi lascio una playlist contenente alcune canzoni della colonna sonora di Hollywood:

 

Catch A Falling Star – Perry Como

Way Back Home – Bob Crosby & The Bob Cats

Blurr – Miyamoto

Lemonade – PLVTINUM

Human Race (Dom Morley Radio Edit) – Drunksouls

Closer – Lemaitre feat Jennie A.

Afraid – Anavae