[photoreport] Leanò al “Parco torna in vita” di Agrate Brianza

Photogallery a cura di Monica Sala

 

Sabato 4 Luglio, Eleonora Pisati, in arte Leanò, si è esibita al parco Aldo Moro di Agrate Brianza per la rassegna “Parco torna in vita” organizzata dai ragazzi del Centro Sulé.

Da lei ho deciso di ripartire a documentare concerti, dopo quasi 5 mesi di fermo forzato.

Nonostante la sua giovane età, quell’aspetto da semplice ragazza della porta accanto e quel senso di tranquillità che trasmette parlando delle sue canzoni è in realtà un’artista che ha già dedicato parecchio tempo alla musica e che per affrontare questo percorso si è impegnata e si sta impegnando parecchio.

L’’attenta osservazione del mondo che la circonda, il desiderio di un ritrovato modo di vivere nella semplicità delle piccole cose, le relazioni che si intrecciano o appena si sfiorano con la sua vita di ogni giorno, i ricordi legati a qualche emozionante vicenda famigliare, sono tutte fonti di grande ispirazione per i suoi racconti.

Nascono così canzoni poetiche, in alcuni casi malinconiche, forse anche dai finali insoliti, in esse si colgono messaggi di speranza, desideri, timori, ripartenze, persino titoli inaspettati, come nel caso della sua prima canzone d’amore che si chiama “Coltello”, nata da una scommessa tra amici che in corso di stesura ha subito una brusca trasformazione strettamente collegata al rapporto tra Eleonora ed il suo ragazzo di allora.

“Scrivo canzoni tristi, ma in realtà sono felice…” ci dice a un certo punto del concerto, quasi a volerci rassicurare, ma le sue canzoni non sono tristi, fanno semplicemente riflettere, sognare, sorridere e commuovere, arrivano al cuore con leggerezza grazie a uno stile e una vocalità particolari.

Leanò è una giovane donna in evoluzione continua e lo sono anche le sue canzoni che prendono vita grazie alla continua ricerca di luoghi, oggetti e persone che la facciano star bene con sè stessa ed in pace col resto del mondo.

E’ un periodo molto bello e positivo per lei: a distanza di un anno dall’uscita del suo primo singolo “Notte”, il 24 Giugno è uscito “Alba”.

Quest’ultimo brano è nato dopo un’imprevedibile nottata in barca con alcuni amici. Ore di buio, circondati dal mare a bordo di una piccola imbarcazione al largo, cullati dalla rassicurante quiete della notte, ma nello stesso tempo un buio che è anche causa di senso di smarrimento e paura, in mezzo a quella distesa d’acqua priva di confini visibili. Ci penserà l’alba del nuovo giorno a portare di nuovo tante sensazioni di benessere e positività, il sole che appare in un’esplosione di colori a ricordare che anche i periodi bui della vita hanno fine, e da lì si può concretizzare la magia di una nuova rinascita.

Un’ ultima bella notizia è che il 6 Luglio è uscito “Tempio” il suo primo ep, distribuito da Sunbeat Music che oltre a contenere i due brani sopra citati comprende altri quattro pezzi: “Autunno”, “Tempio”, “Tira e corri” e “Sabbia nelle tasche”.

Un progetto curatissimo, sia nella scelta che nello studio dei brani, ma anche nella cura di tanti importanti dettagli per i quali Leanò si è affidata a professionisti ed amici fidati, tra questi Andrea Cattaldo in veste di produttore, Omar Iannuzzi che ha realizzato le splendide illustrazioni delle canzoni e l’ufficio stampa Conza che si occupa di diffondere questo prezioso nuovo nato in ambito musicale.

Il concerto di sabato sera è stato una bella occasione per ascoltare dal vivo questi pezzi che insieme raccolgono esperienze ed emozioni vissute dalla stessa Leanò:

il periodo post universitario, i momenti di passaggio e cambiamento che ha dovuto affrontare nella sua giovane vita, i ricordi delle belle giornate di un viaggio rivissute grazie alla sabbia ritrovata nelle tasche del cappotto,  i periodi di isolamento e raccoglimento indispensabili per ritrovare sè stessa e le cose che contano davvero.

 

Son passati quasi otto mesi dalla prima volta che la incontrai al Serraglio di Milano, era in apertura dei concerti di Pipitone e Gnut, la sua voce mi colpì subito, così come la sua delicatezza di porsi davanti al pubblico.

Più la conosco e più si rafforza in me la convinzione che farà grandi cose.

Io vi consiglio di seguirla e soprattutto di vederla live, se la vostra anima è propensa all’ascolto ne rimarrete letteralmente incantati.